martedì 4 marzo 2008

pagelle juve-fiorentina 2-3




Dopo quasi 14 anni, stavolta la rimonta l’ha fatta la Fiorentina, recuperando il risultato, nel finale, dall’1 a 2 al 3 a 2, con due prodezze di Papa Waigo e Osvaldo. E Ranieri sta sempre dalla parte sbagliata: allora sulla panchina viola, oggi su quella bianconera (sarà un caso?). Oggi abbiamo assistiti alla giornata più nera della gestione Ranieri. Ancora ne dica il testaccino, la Juventus totalizza la miseria di un punto in tre partite dopo aver perso con Fiorentina e Reggina, e pareggiato con un non irresistibile Torino. Se a questi risultati deludenti, poi, aggiungiamo, i non edificanti pareggi con Catania, Samp e Cagliari, il quadro è completo. Oggi cuore e grinta non sono bastati (ancorché non profusi in grande quantità rispetto ad altre volte) e – mi è sembrato – che anche le gambe dei giocatori non rispondessero adeguatamente (ma che hanno fatto a Malta?). La differenza l’ha fatta la bravura degli allenatori: i cambi di Prandelli – P. Waigo e Osvaldo - sono stati determinanti, quelli di Ranieri hanno spento quel barlume di luce che ancora brillava nella squadra. Ed è altresì inutile che il pretino di Testaccio si ostini a parlare di episodi: anche il gol di Sissoko, in sé, è stato un episodio. E allora? La verità è che questo allenatore – che dimostra sempre di più perché a 58 anni non ha vinto ancora niente – non ha saputo dare un gioco alla squadra e men che meno ha saputo gestire acquisti e cessioni. Non parliamo di Tiago (ma proprio non poteva entrare al posto di nessuno? Nemmeno come terza – non effettuata – sostituzione?) e Almiron; ma anche di Criscito che –a mio modesto avviso – peggio di questo Molinaro, come terzino sinistro, non poteva fare (e lasciamo stare Balzaretti). E che dire poi di Stendardo? “Strappato” alla Lazio solo per giocare una partita di Coppa Italia? Oggi non avrebbe sfigurato al centro della nostra difesa (visti i risultati) orfana del mai troppo rimpianto Chiellini. E non mi si venga a parlare, per l’anno prossimo, di carneadi quali Mollberg o Elmander; ma per favore! Questa squadra con i migliori elementi ormai abbondantemente sopra la trentina ha bisogno di grandi giocatori, di uomini che facciano la differenza. Altrimenti, meglio impostare la politica dei giovani stile Ajax. Lo ripeto: Ranieri è un buon allenatore, ma non da squadra di vertice quale pretende di essere – più per blasone, ormai, che per squadra – la Juventus. Il suo monotono, ostinato e stantio 4-4-2 ha mostrato tutti i suoi limiti contro il dinamico 4-3-2-1 dei Viola. C’è ancora Lippi libero e finalmente voglioso: non aspettiamo oltre. Riportiamolo a casa.
buffon 7 salva 2 palle goal
grygera 4
legrottaglie 5
molinaro 5 in difesa deve migliorare
zebina 5
sissoko 7 grande goal di rovesciata!!!!!!
zanetti 5 la sua peggior gara
camoranesi 7.5
palladino 6.5 grande gara
nocerino 6 la fascia non e il suo ruolo ma fa quello che può
del piero 5
trezeguet 4
iaquinta 6 ottimo movimento se entrava un po prima
ranieri 5 doveva mettere stendardo al posto di grygera

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