sabato 19 aprile 2008

Juventus-Parma 3-0


Le pagelle di Juventus-Parma, terminata 3-0.
JUVENTUS
Buffon 6 - Non deve compiere interventi di rilievo nel corso della gara. Per lui oggi ruolo di spettatore non pagante.
Stendardo 6 - Per questa gara `soffia` il posto a Legrottaglie e non demerita. Concede poco a Corradi e lo mette spesso in fuorigioco.
Chiellini 6 - Il difensore si comporta bene, sia in difesa che in avanti quando su azioni di calci d`angolo aiuta la squadra. Sul finire di primo tempo riceve un pugno da Couto, non sembrava un duro colpo ma andava comunque punito l`intervento del portoghese.
Grygera 5.5 - Si porta spesso in avanti sulla fascia destra lasciando pero` un buco in difesa nel quale Antonelli appena può si butta per far male.
Molinaro 6.5 - Non concede spazio a Dessena sulla fascia sinistra. Si comporta bene anche in avanti dando una mano a Palladino.
Tiago 6 - Il portoghese entra per controllare e amministrare il risultato. Da un suo cross arriva l`autorete di Morrone.
Nocerino 6 - Il regista del centrocampo bianconero fa ripartire l`azione con molta velocita`. Offre sicurezze ad un reparto che ultimamente non ha valide alternative oltre a lui visto le assenze forzate di Zanetti e Sissoko.
Marchionni s.v. - Pochi minuti a disposizione per l`ex-parmense.
Camoranesi 6.5 - Fin da subito mette in difficoltà la retroguardia con inserimenti centrali. Affossa Zenoni in occasione del vantaggio bianconero ma per l`arbitro e` tutto regolare. Nel complesso si comporta bene.
Nedved 6 - Il ceco torna in campo dopo il brutto scontro con Guana subito due domeniche fa. Prova subito il tiro in porta per tornare in gol ma la fortuna non lo aiuta.
Salihamidzic 6.5 - Sfiora il terzo gol in due giornate dopo appena 3`. Nel complesso dimostra di essere in un grande momento di forma.
Del Piero 6 - Il capitano bianconero nel primo tempo si limita a giocate di fino. Sembra divertirsi come un ragazzino sbeffeggiando i difensori con colpi di tacco e cambi di direzione da manuale ma spesso esagera soprattutto quando s`intestardisce con conclusioni quasi impossibili.
Trezeguet 6 - Trova il diciottesimo gol stagionale nonostante una netta posizione di fuorigioco. E` l`unico acuto del francese che pero` dimostra di non aver perso il vizio del gol.
Palladino 6.5 - Quest`anno non ha trovato molto spazio ma resta un buon giocatore e lo ha dimostrato anche stasera con un gran gol, imprendibile per Bucci.

Bucci 5.5 - Prende tre gol ma e` incolpevole su tutti. Non effettua parate di rilievo.
Falcone 6 - Mostra come al solito tutta la sua grinta. Spesso sfocia in accuse e proteste troppo evidenti. Rischia l`espulsione per un fallo di mano ma l`arbitro lo grazia.
Couto 5 - Il portoghese dopo i primi buoni venti minuti mette in campo tutta la sua pazzia. A fine primo tempo non perde il vizio di tirare pugni, a farne le spese e` Chiellini ma l`arbitro non concede il rigore. Al 77` dopo l`autogol di Morrone perde del tutto le staffe e viene espulso per proteste dall`arbitro. Cosa dire di più?.
Castellini 6 - Cerca di spingere sulla fascia di sua competenza ma da solo non può pensare di superare Salihamidzic e Grygera.
Rossi s.v. - Entra al posto del nervoso Falcone senza pero` incidere.
Antonelli 6 - Approfitta della continua assenza di Grygera in difesa per far male. Al 21` ha una buona occasione ma sbaglia la mira.
Mariga 6.5 - Sicuramente non ha grandi qualità ma la quantità dimostrata fa ben sperare. Recupera molti palloni e combatte fino alla fine.
Zenoni 5.5 - Viene affossato da Camoranesi in occasione del gol di Trezeguet. L`arbitro ingiustamente convalida il gol e lui ne soffre. C`e` da dire che lui nel corso della gara non fa molto per ribaltare il risultato.
Gasbarroni 5.5 - Entra per dare manforte al reparto offensivo ma non riesce nell`impresa. Da soli e` molto difficile cambiare una gara.
Cigarini s.v. - Entra nei minuti finali al posto di uno stanco Dessena.
Dessena 5.5 - Molinaro non gli da tregua e lo segue per tutto il campo. Lui ne soffre e a furia di correre, spesso a vuoto, esce per sfinimento.
Morrone 5 - Ha solo due colpe. La prima abbastanza grave sul gol di Palladino lasciando rimbalzare troppo la palla e permettendo a Palladino di portargliela via e la seconda la sfortunata autorete con un colpo di testa.
Corradi 5 - Nel primo tempo lo si può notare solamente per la sua continua posizione di fuorigioco. Esce ad inizio ripresa per un problema al ginocchio.
Reginaldo 5 - Fatica ad entrare in partita. Cuper gli chiede di più ma il brasiliano non ne vuole sapere. Colto spessissimo in fuorigioco non riesce a rendersi utile.

martedì 15 aprile 2008

Juventus-Milan 3-2


Del Piero incanta, ai rossoneri non basta la doppietta di Inzaghi
Milan può forse dire addio al quarto posto che sa di Champions, la Juve invece spera ancora di poter approfittare di qualche passo falso della Roma per sfilare ai giallorossi la piazza d’onore. Gol e spettacolo all’Olimpico di Torino, dove i bianconeri esorcizzano il Diavolo per 3-2 proseguendo con un’altra prova di maturità la stagione del rilancio. È la doppietta dello stantuffo Salihamidzic a fare la differenza assieme all’espulsione di Bonera che nella ripresa ha cambiato tutti gli equilibri di una partita che non la finiva più di appassionare. Vantaggio del solito Del Piero, doppietta del "vecchio" Inzaghi, che dal suo ex pubblico ha solo ingratitudine, poi sale alla ribalta Salihamidzic: 2-2 allo scadere del primo tempo, 3-2 di testa, lui che gigante non è, a dieci minuti dalla fine. Ranieri non può disporre di Nedved (oltre che di Zanetti, Andrade e Zebina) e opta per Salihamidzic con Tiago centrale a far coppia con Sissoko. Davanti niente tridente: Iaquinta parte dalla panca, fanno reparto Del Piero e Trezeguet. Con Nesta e Kaladze squalificati e Pato, Oddo, Jankulovski ed Emerson ai box, Ancelotti propone Simic e Maldini nel mezzo della difesa e consegna le chiavi dell’attacco ad Inzaghi, supportato da Kakà e Seedorf. Le squadre si temono e si vede perchè lo spettacolo decolla solo quando la Juventus spezza l’equilibrio passando in vantaggio con Del Piero. L’Alex di questi tempi è in formato... europeo e lo fa vedere anche al 12’, quando ringrazia Camoranesi per l’invito e srotola il diagonale come un tappeto, beffando le lunghe leve di Kalac. Inzaghi ha subito la palla per pareggiare i conti ma è al 14’ che colpisce al cuore la difesa bianconera: Kakà scappa a Chiellini sull’out sinistro, SuperPippo è un avvoltoio e fa il comodo 1-1. Chiellini e Grygera (di controbalzo, splendido) incarnano la reazione juventina, Buffon se la vede brutta quando Kakà prova il giro dal limite e quando Seedorf per poco non lo coglie fuori posizione (la traversa gli dà una mano). Milan di nuovo avanti al 31’: Bonera chiede ed ottiene l’uno-due da Ambrosini e poi evita Buffon porgendo ad Inzaghi il più facile dei raddoppi. Soffre la Juve quando il Milan accelera, Kakà è sensazionale nel far balbettare con una volee da fuori anche un colosso come Buffon. Ma, proprio allo scadere, ecco il 2-2: Del Piero ruba palla a Maldini, Camoranesi crossa, Kalac è super sull’inzuccata di Trezeguet ma nulla può sul tap-in di Salihamidzic, in posizione regolare. L’incontro resta vibrante anche nella ripresa, Kalac vola subito per togliere dalla porta un gran destro di Grygera ma è un fallaccio di Bonera su Sissoko a cambiare il corso degli eventi. Rocchi tributa all’ex parmense un rosso meritato e allora Ancelotti toglie Inzaghi per Cafu: il grande ex rimedia fischi e non apprezza. Il Milan sembra reggere l’inferiorità numerica ma è ancora Salihamidzic a tirar fuori il coniglio dal cilindro: la punizione che al 35’ batte Camoranesi è inesistente ma il piccolo centrocampista bianconero è libero di saltare nell’area avversaria senza contrasto. Si alza l’urlo dell’Olimpico e per la Juve non è un problema contenere l’abbozzo di forcing del Milan, che anzi rischia di capitolare ancora. In realtà Del Piero fa anche gol quando nel recupero Kalac si avventura in attacco, ma Rocchi aveva fischiato prima la fine delle ostilità. Può bastare il 3-2 per alimentare i sogni juventini e far ripiombare il Milan in una depressione senza fondo.

Buffon: 6 Incolpevole sui gol, compie interventi ordinari

Molinaro: 5 Buona proposizione, ma il suo ruolo sarebbe quello di difensore, e nel suo caso non difende

Legrottaglie: 5,5 Oggi patisce come tutta la difesa, sfortunato per l'infortunio

Stendardo: 6 Ordinaria amministrazione, sfiora il primo gol in bianconero

Chiellini: 5,5 Dovrebbe dirigere meglio la difesa applicando il fuorigioco

Grygera: 6 La grande conclusione e altre sgroppate garantiscono una sufficienza risicata. Pessimo in difesa

Salihamidzic: 8 Segna con l'ausilio della buona sorte il primo gol, grande stacco sul secondo gol nonostante l'altezza dei difensori, gioca tutto il match sulle ali dell'entusiasmo.

Tiago: 5 Buone aperture, ma sbaglia troppo, anche a causa di un problema avuto durante il riscaldamento

Sissoko: 8 Lotta su ogni pallone, e non fa mai passare nessuno. Raccoglie anche un calcione da karate e nonostante tutto si rialza e continua a giocare

Camoranesi: 7 Gran numero in occasione del gol di Del Piero

(Nocerino s.v.)

Del Piero: 8 Avrebbe meritato il 9 se non avesse sparato addosso a Kalac la palla della sicurezza a due minuti dalla fine

Trezeguet: 6 Il merito del secondo gol è suo

Iaquinta: 6,5 Attacca gli spazi, dopo il gol tiene palla e fa salire la squadra

martedì 8 aprile 2008

pagelle palermo- juve 3-2


Un combattivo Palermo chiude in vantaggio il primo tempo grazie alla perla di Amauri, che castiga Buffon con un destro a giro. La Juve, costretta a cambiare Nedved, schiera un tridente super offensivo con Trezeguet-Del Piero e Iaquinta, ma la retroguardia rosanero regge. Nei minuti di recupero Amauri concede il bis con un imperioso colpo di testa.
Ripresa strepitosa dei bianconeri, che pareggiano con una doppietta di Alex Del Piero, che per due volte ribadisce in gol le respinte di Fontana. Nei minuti finali forcing della Juve, il capitano colpisce un palo su punizione e Trezeguet sfiora due volte il match point. Nel momento migliore per i bianconeri arriva la beffa, Cassani supera Buffon con un bolide dai trenta metri
Palermo-Juventus 3-2
11'pt Amauri, 48'pt Amauri, 7'st Del Piero, 23'st Del Piero, 43'st Cassani
Palermo: Fontana; Cassani, Rinaudo, Barzagli, Balzaretti; Guana (23'pt Tedesco), Migliaccio; Jankovic (36'st Jankovic), Simplicio (17'st Bresciano), Caserta; Amauri. Allenatore: Stefano Colantuono.
Juventus: Buffon; Grygera (1'st Salihamidzic), Legrottaglie, Chiellini, Molinaro; Camoranesi, Nocerino (1'st Tiago), Sissoko, Nedved (23'pt Iaquinta); Trezeguet, Del Piero. Allenatore: Claudio Ranieri.
Arbitro: Emidio Morganti (Ascoli Piceno)
Ammoniti: Camoranesi, Barzagli, Cassani, Salihamidzic, Balzaretti

domenica 23 marzo 2008

Pagelle Inter-Juventus 1-2


INTER
Julio Cesar 7 - Subito bravo il brasiliano con un grande intervento a neutralizzare una conclusione di Del Piero. Incolpevole sui gol presi ma straordinario con altri due interventi su Del Piero.
Materazzi 5.5 - Ubriacato da Del Piero in Più occasioni fatica a contenerlo. Speriamo che si riprenda.
Zanetti 6 - Ancora una volta dimostra il suo valore uscendo palla al piede dalla propria area di rigore nonostante l`alta pressione di Nedved.
Chivu 6.5 - Fin da subito si capisce che e` in giornata. Infastidisce continuamente Salihamidzic e lo salta senza problemi. Chiama Buffon ad una grande parata al 34`.
Burdisso 5.5 - Svarione difensivo in occasione del raddoppio di Trezeguet. Da quel momento va in panne e non combina niente di utile.
Maicon 6.5 - Il brasiliano spinge molto sulla fascia destra. Da un suo cross arriva il gol dell` 1-2 finale.
Maniche 7 - Oggi fa le veci di Cambiasso. trova il gol che accorcia le distanze e colpisce un palo al 91`. Davvero incontenibile.
Stankovic 6 - Sfortunato al 18` quando un suo colpo di testa colpisce la parte alta della traversa. Sembra migliore sul piano della condizione ma e` ancora lontano il vero serbo.
Jimenez 5 - Il cileno e` in giornata no. Tocca pochi palloni e quei pochi che tocca gli regala agli avversari. Giusto il cambio.
Maxwell 5 - Non pervenuto. Si fa vedere poco sulla fascia sinistra non incidendo come Mancini vorrebbe.
Balotelli Barwuah s.v. - Entra ma non si fa notare.
Suazo 5.5 - L`honduregno entra e crea scompiglio con la sua velocita`. Ma non basta contro una Juve assetata di vittoria.
Cruz 6 - Gioca molto sull`esterno destro lasciando il ruolo di prima punta a Ibrahimovic. Si sacrifica per la squadra.
Ibrahimovic 5.5 - Gioca sulla linea del fuorigioco mettendo in crisi la retroguardia bianconera. Sparisce dal gioco con il passare dei minuti risultando quando irritabile

JUVENTUS
Buffon 6.5 - Dimostra ancora una volta per chi avesse ancora dei dubbi di essere il numero uno. Straordinario tuffo su una punizione calciata alla perfezione da Chivu. Fortunato in quanto salvato dalla traversa e dal palo.
Chiellini 6 - Scontro tra titani quando affronta Ibrahimovic. Volano gomitate e spinte ma nessuno dei due vuole mollare.
Grygera 6 - Il terzino destro soffre inizialmente Chivu, ci mette molto per prendergli le misure. Quando puo` approfitta delle distrazioni del rumeno per spingersi in avanti e tentare il cross.
Molinaro 6 - Deve occuparsi a turno di Maicon e Cruz. Incredibilmente soffre maggiormente con Cruz, mentre con Maicon non ha grossi problemi. Suo l`assist che porta al gol, viziato da fuorigioco, Camoranesi.
Legrottaglie 6.5 - Subisce molti falli. Attento e bravo anche se in occasione della traversa di Stankovic si fa cogliere impreparato.
Camoranesi 6.5 - Trova la rete del vantaggio partendo in posizione di netto fuorigioco. Bravo perche` freddo solo davanti a Julio Cesar.
Salihamidzic 6.5 - Offre spettacolo sulla fascia destra. Spinge concontinuita` grazie ad una condizione perfetta.
Sissoko 6.5 - Gioca da mediano sinistro ma svaria su tutto il fronte. Non disdegna avanzate per supportare Trezeguet e Del Piero. Prova stoicamente le conclusioni da fuori ma con poca precisione.
Nocerino s.v. - Non pervenuto. Gioca pochi minuti.
Nedved 6 - Sempre bravo a mantenere il possesso del pallone quando si trova sotto pressione.
Del Piero 7.5 - Bravo fin da subito a chiamare Julio Cesar ad una parata importante. Non segna ma offre un pallone a Trezeguet che chiede solamente di essere buttato nel sacco. Lascia di sasso Materazzi con un dribbling ubriacante. Ha due ghiotte occasioni ma Julio Cesar gli nega il gol. Troppo egoista in alcuni momenti.
Iaquinta s.v. - Entra a pochi minuti dal termine.
Trezeguet 6.5 - Il francese appare fuori forma o per lo meno distante dal gioco creato dai compagni. Da rivedere nel primo tempo. Nella ripresa un suo acuto porta il risultato sullo 0-2 ma merito del gol e` sicuramente di Del Piero con un assist al bacio.

giovedì 20 marzo 2008

Pagelle Juventus-Empoli 0-0




EMPOLI


Bassi sv: mai impegnato.


Buscè 6: attento soprattutto a coprire, offre grande esperienza e sicurezza ai compagni.


Marzoratti 6,5: uno dei migliori dell'Empoli, si attacca a Del Piero che è costretto a girargli a largo.


Piccolo 6: senza sbavature


Antonini 6: concentrato in fase di copertura.


Abate 7: grande vivacità e dinamismo per l'ala destra empolese. E' giovane e in propsettiva può essere un ottimo giocatore perché ha dribbling, velocità e forza fisica. Uomo partita.


Moro 6: diligente nel fare da muro davanti alla difesa


Giovinco sv.


Musacci 6: alla prima assoluta da titolare in Serie A. Si destreggia piuttosto bene


Budel sv.


Marchisio 6,5: ci tiene a far bella figura al cospetto della sua futura squadra. Mostra buone doti balistiche e d'impostazione del gioco.


Giacomazzi 6: benino sulla corsia di sinistra, anche se dà il meglio quando è schierato trequartista centrale.


Vannucchi 6: tiene palla nel momento in cui la squadra va un leggermente in affanno.Volpato 5,5: gioca nel ruolo più difficile della squadra: punta unica. Si da un gran da fare, ma non conclude mai in porta, anche perché mal servito dai compagni.


JUVENTUS


Buffon sv: mai impegnato.


Zebina 6: tiene bene dietro, e tenta qualche scorribanda in attacco, più per diligenza che per convinzione.


Legrottaglie 6: gara tranquilla.


Chiellini 6,5: il migliore dei suoi, non concede spazi a Volpato e spesso prova a dar la carica catapultandosi in avanti. Ma non era serata.


Molinaro 4,5: dopo l'ottima prestazione contro il Napoli, entra in campo nervoso ed è spessissimo impreciso. Viene graziato da Rizzoli, quando atterra Abate dopo esser stato appena ammonito. Giustamente sostituito


Grygera 5,5: non ripete la partita di Genova, pur giocando nello stesso ruolo, quello di terzino sinistro.


Camoranesi 5,5: spaesato all'inizio del match, entra più nel gioco col passare dei minuti, ma è troppo scostante nelle giocate.


Nedved sv.


Nocerino 5,5: purtroppo per lui Sissoko è altra cosa. Gioca nello stesso ruolo ricoperto dal maliano, ma non ne riesce a garantire la stessa strapotenza fisica e atletica.


Tiago 4: incomprensibile. Contro il Napoli sembrava essere finalmente entrato nei meccanismi di gioco, ma la partita di stasera è stato giocata in maniera pietosa. Svogliato e lentissimo, ogniqualvolta ha avuto la palla fra i piedi raramente ne è stato capace di gestirne il possesso. Peggiore in campo


Trezeguet sv.


Salihamidzic 5: tanta confusione.


Iaquinta 5: non si è mai visto, se non per qualche sponda. Gli viene negato un rigore solare, quando dopo aver saltato Marzoratti è stato atterrato in area dallo stesso difensore toscano.


Del Piero 5,5: il più vivo tra i giocatori offensivi, ma anche lui al di sotto della sufficienza.

lunedì 17 marzo 2008

Pagelle juve-napoli 1-0


JUVENTUS
Buffon 6 - Si fa trovare pronto le poche volte in cui e` chiamato in causa. Rischia qualcosa su un tiro-cross di Lavezzi, su cui si salva smanacciando.
Chiellini 6 - Bravo a chiudere al centro della difesa, buona l`intesa con Stendardo.
Grygera 6 - Schierato a destra non demerita. ma stenta a proporsi in attacco, cosi` come fece a Marassi contro il Genoa
Molinaro 6.5 - Con lui in campo cambia considerevolmente il numero di cross dalla sinistra. Da uno di questi nasce il gol che decide la partita.
Stendardo 6.5 - Sempre puntuale negli anticipi. Ci prova anche in attacco, ma nel primo tempo non trova il pallone in mischia e nella ripresa colpisce alto di testa su cross di Del Piero.
Birindelli s.v. - In campo solo negli ultimi istanti di gioco.
Tiago 6 - Commette tanti errori in fase di impostazione, ma ha anche qualche buono spunto e sfiora il gol in due occasioni nel giro di pochi secondi al 62`.
Sissoko 6 - Troppi palloni persi nei primi 45`. Meglio nel secondo tempo, quando si propone anche in attacco.
Nocerino 6 - Si da` un gran da fare. Ha un ottimo avvio, ma poi si fa prendere dalla frenesia e perde di lucidità.
Nedved 5.5 - Opaco. Lotta in mezzo al campo, ma manca di quello spunto in Più che lo caratterizza solitamente.
Salihamidzic 6 - Tanti cross in avanti, nonostante la posizione arretrata. Motorino sulla fascia sinistra.
Iaquinta 7 - Implacabile. Ha due palloni giocabili: uno lo calcia fuori, uno lo mette in rete. `Man of the match`.
Del Piero 7 - Molto attivo, vuole essere protagonista del match sin dalle prime battute. Sfiora il gol in più di un`occasione ed e` lui a servire a Iaquinta l`assist per il gol che vale i tre punti.
Trezeguet 5.5 - Giornata `no`. Non trova spazi in attacco e allora si irretisce, si fa ammonire per un fallo evitabilissimo e, di fatto, non riesce mai a mettere in seria difficoltà Gianello.

NAPOLI
Gianello 7 - Incolpevole sul gol, aveva chiuso con sicurezza la propria porta fino all`88`, ma Iaquinta non gli lascia scampo.
Savini 5.5 - Troppo nervoso. Si fa ammonire scioccamente per proteste.
Domizzi 6 - Bene in anticipo sugli attaccanti bianconeri. Bravo nell`ostacolare Stendardo in mischia nel primo tempo e a neutralizzare Trezeguet.
Contini s.v. - Non garantisce adeguata copertura in difesa in occasione del gol di Iaquinta.
Cannavaro 5.5 - Soffre su Del Piero, che in certi tratti e` imprendibile e lo induce al fallo da `giallo`.
Santacroce 6 - Il migliore della difesa partenopea. Vivace, ma certe volte tende a strafare.
Hamsik 6.5 - Oltre un`ora in campo ad alti livelli. Abbastanza inspiegabile la sua sostituzione con Bogliacino, visto che fino a quel momento era stato l`unico a mettere in difficoltà la retroguardia bianconera.
Gargano 5 - Non pervenuto. Si nota soltanto per qualche fallo a centrocampo.
Garics 6 - Va vicino al gol in due occasioni, ma una nella propria porta su un retropassaggio azzardatissimo. Nel primo tempo sfiora la rete, ma sbaglia da posizione favorevole.
Bogliacino 5.5 - Non vale Hamsik.
Pazienza 5.5 - Partecipa alla lotta in mezzo al campo senza pero` riuscire a costruire qualcosa di interessante dal punto di vista del gioco.
Sosa s.v. - Non vede palla nei venti minuti che gli riserva Reja.
Calaio` 6 - Ha un unico spunto, ma pregevole, quando prova una sforbiciata nel primo tempo che non inquadra lo specchio della porta. E` praticamente l`unico pallone giocabile di tutta la sua partita.
Lavezzi 6 - Cerca di ripartire in velocita`, la sua arma migliore, ma e` spesso troppo isolato e comunque poco assistito dai compagni. Si danna l`anima, ma non riesce a impensierire Buffon.

domenica 9 marzo 2008

Pagelle genoa-juve 0-2


Pagelle
Buffon 7 :Corre un solo vero pericolo ma in questa occasione salva con una parata incredibile.
Legrottaglie 6.5 Serata perfetta. Peccato per ammonizione che più di tanto neanche c'era.
Zebina 6 Non proprio in serata,soprattutto in fase di appoggio però in difesa non concede molto.
Chiellini 7 Buona prestazione.
Grygera 8 Segna un gol, regala un assist. E questo solo nei primi 33'. Poi difende molto bene e si propone finché può,insostituibile.Senza dubbio il migliore in campo
Sissoko 6.5 Solito dinamismo smisurato. E anche meno ingenuità in fase di impostazione.
Camoranesi 7 Parte in sordina, pian piano carbura sino a un finale gigantesco.
Zanetti 6.5 Regia pulita in una serata non semplice solo per i primi 20'. Poi un infortunio lo mette ko.
Salihamidzic 6 Schierato in un ruolo non suo si limita al compitino.Spesso buone giocate sulla fascia
Trezeguet 7 Tre tiri e un gol. Il francese è tornato al gol con la solita stoccata.
Del Piero 6 Primo tempo un po' spento apparte la perla di tacco per Trezeguet,meglio nella ripresa.

martedì 4 marzo 2008

Lippi: "Normale l'affetto dei tifosi per me"


Da un sondaggio emerge che i supporter della Juve rimpiangono l'ex tecnico
Dopo un punto in tre gare Claudio Ranieri sembra già aver esaurito il suo credito presso i tifosi juventini. E con un Marcello Lippi ancora senza panchina c'è già qualcuno che comincia a rimpiangerlo, come emerge dal sondaggio del portale dei supporter bianconeri juworld.net. "E' una cosa abbastanza normale - è stato il commento dell'ex ct azzurro ad affaritaliani.it -. Il mio rapporto con l'ambiente juventino è durato talmente tanto ed è stato talmente bello da giustificare queste manifestazioni di affetto". Ma Lippi, per quanto lusingato, ribadisce tutta la sua stima nei confronti dell'attuale tecnico della Vecchia Signora. "Ranieri è una persona con la testa sulle spalle, saprà dare il giusto peso a questo sondaggio" - ha aggiunto il tecnico campione del mondo

pagelle juve-fiorentina 2-3




Dopo quasi 14 anni, stavolta la rimonta l’ha fatta la Fiorentina, recuperando il risultato, nel finale, dall’1 a 2 al 3 a 2, con due prodezze di Papa Waigo e Osvaldo. E Ranieri sta sempre dalla parte sbagliata: allora sulla panchina viola, oggi su quella bianconera (sarà un caso?). Oggi abbiamo assistiti alla giornata più nera della gestione Ranieri. Ancora ne dica il testaccino, la Juventus totalizza la miseria di un punto in tre partite dopo aver perso con Fiorentina e Reggina, e pareggiato con un non irresistibile Torino. Se a questi risultati deludenti, poi, aggiungiamo, i non edificanti pareggi con Catania, Samp e Cagliari, il quadro è completo. Oggi cuore e grinta non sono bastati (ancorché non profusi in grande quantità rispetto ad altre volte) e – mi è sembrato – che anche le gambe dei giocatori non rispondessero adeguatamente (ma che hanno fatto a Malta?). La differenza l’ha fatta la bravura degli allenatori: i cambi di Prandelli – P. Waigo e Osvaldo - sono stati determinanti, quelli di Ranieri hanno spento quel barlume di luce che ancora brillava nella squadra. Ed è altresì inutile che il pretino di Testaccio si ostini a parlare di episodi: anche il gol di Sissoko, in sé, è stato un episodio. E allora? La verità è che questo allenatore – che dimostra sempre di più perché a 58 anni non ha vinto ancora niente – non ha saputo dare un gioco alla squadra e men che meno ha saputo gestire acquisti e cessioni. Non parliamo di Tiago (ma proprio non poteva entrare al posto di nessuno? Nemmeno come terza – non effettuata – sostituzione?) e Almiron; ma anche di Criscito che –a mio modesto avviso – peggio di questo Molinaro, come terzino sinistro, non poteva fare (e lasciamo stare Balzaretti). E che dire poi di Stendardo? “Strappato” alla Lazio solo per giocare una partita di Coppa Italia? Oggi non avrebbe sfigurato al centro della nostra difesa (visti i risultati) orfana del mai troppo rimpianto Chiellini. E non mi si venga a parlare, per l’anno prossimo, di carneadi quali Mollberg o Elmander; ma per favore! Questa squadra con i migliori elementi ormai abbondantemente sopra la trentina ha bisogno di grandi giocatori, di uomini che facciano la differenza. Altrimenti, meglio impostare la politica dei giovani stile Ajax. Lo ripeto: Ranieri è un buon allenatore, ma non da squadra di vertice quale pretende di essere – più per blasone, ormai, che per squadra – la Juventus. Il suo monotono, ostinato e stantio 4-4-2 ha mostrato tutti i suoi limiti contro il dinamico 4-3-2-1 dei Viola. C’è ancora Lippi libero e finalmente voglioso: non aspettiamo oltre. Riportiamolo a casa.
buffon 7 salva 2 palle goal
grygera 4
legrottaglie 5
molinaro 5 in difesa deve migliorare
zebina 5
sissoko 7 grande goal di rovesciata!!!!!!
zanetti 5 la sua peggior gara
camoranesi 7.5
palladino 6.5 grande gara
nocerino 6 la fascia non e il suo ruolo ma fa quello che può
del piero 5
trezeguet 4
iaquinta 6 ottimo movimento se entrava un po prima
ranieri 5 doveva mettere stendardo al posto di grygera

giovedì 28 febbraio 2008

SERIE A: Le pagelle di Juventus-Torino 0-0




Pareggio senza reti tra Juventus e Torino nell'anticipo della 25.a giornata di Serie A. Tante occasioni da una parte e dall'altra: super Sereni per il Toro mentre Buffon deve ringraziare la traversa sulla punizione deliziosa di Alessandro Rosina. Ecco le pagelle del match:




LE PAGELLE DI JUVENTUS-TORINO 0-0:


JUVENTUS (4-4-2):


Buffon 6;


Zebina 6,


Legrottaglie 6,


Chiellini 7,


Molinaro 5.5;


Palladino 5.5


(18’ st Nocerino 6),


Camoranesi 6,


Sissoko 6,


Nedved 5;


Del Piero 6.5,


Iaquinta 5.5.


All.: Ranieri 6.


TORINO (4-4-2):


Sereni 7.5;


Comotto 6.5,


Di Loreto 6.5,


Natali 6


(27’ Dellafiore 6),


Pisano 5.5;


Diana 6


(3’ st Rosina 6.5),


Grella 6,


Barone 6,


Zanetti 6.5;


Recoba 5


(35’ st Lanna sv),


Stellone 6.


All.: Novellino 6.5.


ARBITRO: Rizzoli di Bologna 7.


AMMONITI: Chiellini (J), Recoba (T), Palladino (J), Nocerino (J), Pisano (T), Dellafiore (T).


ESPULSO: 47'st Nedved (J) per fallo di reazione.

lunedì 25 febbraio 2008

Derby Juventus-Torino






VS



I convocati per la stracittadina
Dopo aver fatto sostenere l’allenamento di rifinitura, Claudio Ranieri ha convocato 18 bianconeri per il derby con il Torino, valido per la 6ª giornata di ritorno di Serie A. Gara in programma martedì sera alle 20,30.Rispetto alla trasferta di Reggio Calabria, tornano a disposizione Buffon, Zebina e Iaquinta. Il portiere era stato fermato per evitare carichi eccessivi. Il difensore francese e l’attaccante hanno recuperato quasi completamente dai problemi al ginocchio e alla schiena: decisivo un ultimo test in programma poche ore prima della gara. Non ce la fa invece Trezeguet. Il bomber, protagonista all’andata, sta meglio e si è ristabilito dalla sinusite che lo ha colpito nei giorni scorsi. Dovrebbe tornare per la gara con la Fiorentina. L’altro assente importante è Zanetti, fermato per due turni dal giudice sportivo. Torna invece Nocerino, che ha scontato la sua squalifica.





PROBABILE FORMAZIONE:





1 Buffon





2 Birindelli





3 Chiellini





5 Zebina





7 Salihamidzic





8 Camoranesi





9 Iaquinta





10 Del Piero





11 Nedved





12 Belardi





20 Palladino





21 Grygera





22 Sissoko





23 Nocerino





25 Stendardo





28 Molinaro





30 Tiago





33 Legrottaglie

domenica 24 febbraio 2008

Reggina-juventus 2-1



SERIE A: Le pagelle di Reggina-Juventus 2-1
L
a rabbia della Juventus è tutta nelle parole del presidente Cobolli Gigli. Sembra proprio che la trasferta di Reggio Calabria non sia fortunata per la squadra juventina visto il precedente in cui Luciano Moggi chiuse nello stanzino l'arbitro Paparesta dopo la sconfitta sempre per 2-1 nella stagione 2004-2005. Il risultato è lo stesso ma la direzione di gara è veramente incredibile. La Reggina passa in vantaggio con Brienza per poi farsi riprendere da capitan Del Piero nella ripresa (errore evidente di Campagnolo). La Juve reclama tre rigori (di cui uno chiaro su Sissoko) ma Dondarini ne assegna uno discutibile allo scadere per la Reggina: sul dischetto va Nick Amoruso che batte Belardi e da tre punti vitali alla Reggina.

Ecco le pagelle del match:

LE PAGELLE DI REGGINA - JUVENTUS 1-2:REGGINA

REGGINA (3-4-2-1):

Campagnolo 4,5

Lanzaro 5.5,

Valdez 5.5,

Aronica 6,

Barreto 6,5,

Modesto 6,5

(81' Costa sv),

Cirillo 6,

Cascione 6

(61' Tognozzi 6),

Vigiani 6,

Brienza 7

(86' Makinwa sv),

Amoruso 6,5.

All. Ulivieri 6.5.

JUVENTUS (4-4-2): Belardi 6,

Grygera 5

(60' Salihamidzic 6.5),

Legrottaglie 5.5,

C.Zanetti 6,

Chiellini 6.5,

Sissoko 5,5,

Camoranesi 6.5,

Molinaro 6,

Nedved 7,

Del Piero 6,5,

Palladino 5.5.

All. Ranieri 6.

ARBITRO: Dondarini di Finale E. 4.

MARCATORI: 31' Brienza (R); 71' Del Piero (J); 92' rig. Amoruso (R).

AMMONITI: Grygera (J), Lanzaro (R), Amoruso (R), Brienza (R), Legrottaglie (J).

ESPULSO: 93' Zanetti (J) per comportamento non regolamentare.

sabato 23 febbraio 2008

i convocati per l'anticipo del granillo di reggio calabria


I convocati per l’anticipo del Granillo
Dopo aver fatto sostenere l’allenamento di rifinitura (alla presenza di Jean-Claude Blanc), Claudio Ranieri ha convocato 20 bianconeri per la sfida in casa della Reggina, valida per la 5ª giornata di ritorno di Serie A. Gara in programma sabato sera alle 20,30.A distanza di un paio di settimana, torna l’emergenza, in particolare nel reparto offensivo. Assenti contemporaneamente Trezeguet e Iaquinta. Il francese è alle prese con l’influenza, l’ex udinese con il mal di schiena. Per entrambi c’è la speranza di un recupero per il derby di martedì. Come annunciato giovedì, resta a Torino anche Buffon. Infine out anche Zebina, ancora alle prese con un problema al ginocchio infortunato ad inizio gennaio. Gli altri esclusi dall’elenco dei convocati sono Andrade e Marchionni, ancora ko, e Nocerino squalificato. Aggregati tre ragazzi della Primavera: il centrocampista Castiglia, il trequartista Pasquato e l’attaccante Bottone.

PROBABILE FORMAZIONE


La formazione che Ranieri manderà al Granillo di Reggio Calabria nel anticipo serale


2 Birindelli


3 Chiellini


6 Zanetti


7 Salihamidzic


8 Camoranesi


10 Del Piero


11 Nedved


12 Belardi


13 Vanstrattan


20 Palladino


21 Grygera


22 Sissoko


25 Stendardo


28 Molinaro


30 Tiago


31 Novembre


33 Legrottaglie


34 Pasquato


36 Castiglia


44 Bottone

venerdì 22 febbraio 2008

Diego o Van der Vaart ?







Il brasiliano ha la pubalgia, l'olandese bloccato da una distorsione alla caviglia



Diego e Van der Vaart superati da Lucho Gonzalez in ottica Juve? Certo, anche perché i due sono fermi e non possono partecipare ad alcuna corsa. Né ipoetica, nè reale. Il problema più grave riguarda il brasiliano del Werder Brema. L'infiammazione all'osso pubico lo tormenta da ottobre. Ha giocato 90 minuti contro il Norimberga sabato per poi non essere convocato nel ritorno di Coppa Uefa contro i portoghesi dello Sporting Braga. Le precauzioni sono d'obbligo per il tecnico Schaaf e per l'intero staff medico del Werder. Il problema risiede nelle troppe partite e soprattutto nella mancanza di una terapia sicura per il suo recupero.Meno grave ma comunque preoccupante lo stop di Van der Vaart. A Zurigo, nell'andata dei sedicesimi di Uefa, l'olandese ha riportato una distorsione alla caviglia che lo ha costretto a uscire dopo mezz'ora di gioco. Da Amburgo arrivano notizie confortanti. Lo stop, previsto entro i limiti di venti giorni, potrebbe anche accorciarsi. Ha ripreso ad allenarsi e lo fa con un occhio alla sfida di domenica contro il Bayern Monaco. "Dobbiamo aspettare e vedere come reagisce la caviglia alle cure - ha detto il diretto interessato - anche se spero di esserci contro il Bayern". Il rischio, che Stevens e la ciurma amburghese non intende correre, è affrettare i tempi aprendo la porta a possibili ricadute.

Frank Lampard sempre piu' vicino alla juve


Il futuro di Frank Lampard sembra sempre più lontano da Stamford Bridge. Ne è convinto il "Daily Mirror", secondo il quale Avram Grant starebbe per offrire 12 milioni di sterline, circa 16 milioni di euro, alla Dinamo Zagabria per avere il 22enne centrocampista croato Luka Modric. Il suo arrivo, di fatto, potrebbe colmare a Stamford Bridge il vuoto lasciato dalla possibile partenza di Lampard, in scadenza di contratto nel 2009 e critico nei confronti del turn-over adottato da Grant, che lo ha visto partire dalla panchina nell'andata degli ottavi di Champions League contro l'Olympiacos. Il vice-capitano dei Blues, quindi, si allontana sempre più da Londra e si rafforzano le voci che lo vogliono in procinto di passare alla Juventus. Ranieri lo ha sempre messo in cima alla lista dei rinforzi bianconeri, ma c'è da battere la concorrenza del Barcellona (la moglie di Lampard è catalana e gradirebbe tornare a vivere in Spagna). Per il club di corso Galileo Ferraris sarà difficile anche garantire a Lampard il faraonico ingaggio (6 milioni di euro netti l'anno) percepito dal giocatore a Londra. Restano valide, quindi, le candidature di Lucho Gonzalez del Porto e Diego del Werder Brema: tra questi tre nomi uscirà il grande nome promesso dalla dirigenza juventina a tecnico e tifosi bianconeri.

giovedì 21 febbraio 2008

paggelle juve-roma 1-0



SERIE A: Le pagelle di Juventus-Roma 1-0
Una Roma irriconoscibile e probabilmente con la testa già alla sfida con il Real Madrid perde 1-0 contro la Juventus e vede svanire gli ultimi residui sogni di scudetto. Un match simile a quello di Siena in cui i giallorossi hanno faticato non poco a crear gioco facendo venire più di un dubbio sull'attuale modulo troppo remissivo. Servirebbe probabilmente una punta vera e soprattutto il miglior Totti che anche ieri sera è apparso davvero giù di tono. Un Taddei irritante e un Mexes completamente stordito hanno fatto il resto. Per i bianconeri il solito super Alex Del Piero che con un missile su punizione ha deciso il match. Ecco le pagelle della partita:
LE PAGELLE DI JUVENTUS - ROMA 1-0:
JUVENTUS (4-3-3):
Buffon 6,5;
Zebina 7,
Legrottaglie 7,
Chiellini 6,
Molinaro 7;
Camoranesi 6
(46’ Nocerino 6),
Zanetti C. 6,5,
Nedved 6,5
(81’ Palladino sv);
Del Piero 7,
Trezeguet 5,5
(68’ Sissoko 6,5),
Iaquinta 6,5.
All. Ranieri 7
ROMA (4-2-3-1):
Doni 6
; Cassetti 5,5,
Mexes 4,5,
Ferrari 5,5,
Tonetto 6;
De Rossi 6,5,
Pizarro 5
(73’ Aquilani 6);
Taddei 5
(60’ Giuly 6),
Perrotta 5
(82’ Esposito sv),
Mancini 6;
Totti 5.
All.: Spalletti 5.
ARBITRO: Saccani 6.
MARCATORI: 45’ Del Piero (J).
AMMONITI: Mexes (R), Chiellini (J), Mancini (R), Nocerino (J).

Juventino si nasce




La Juve la grande signora è una squadra fighissima!!!!!!!!!!!


Non si puo' fare niente juventino si nasce ma non si diventa!!!!!!!!!!!!!!!!


Alla faccia dei romanisti.........


Hanno perso 1-0 contro noi segnando il mitico Alex Del Piero su punizione!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


La piu' bella partita che ho visto è juventus-real madrid dove finì 3-1 a favore della grande signora adesso vi faro' vedere un video su quella partita: