martedì 15 aprile 2008

Juventus-Milan 3-2


Del Piero incanta, ai rossoneri non basta la doppietta di Inzaghi
Milan può forse dire addio al quarto posto che sa di Champions, la Juve invece spera ancora di poter approfittare di qualche passo falso della Roma per sfilare ai giallorossi la piazza d’onore. Gol e spettacolo all’Olimpico di Torino, dove i bianconeri esorcizzano il Diavolo per 3-2 proseguendo con un’altra prova di maturità la stagione del rilancio. È la doppietta dello stantuffo Salihamidzic a fare la differenza assieme all’espulsione di Bonera che nella ripresa ha cambiato tutti gli equilibri di una partita che non la finiva più di appassionare. Vantaggio del solito Del Piero, doppietta del "vecchio" Inzaghi, che dal suo ex pubblico ha solo ingratitudine, poi sale alla ribalta Salihamidzic: 2-2 allo scadere del primo tempo, 3-2 di testa, lui che gigante non è, a dieci minuti dalla fine. Ranieri non può disporre di Nedved (oltre che di Zanetti, Andrade e Zebina) e opta per Salihamidzic con Tiago centrale a far coppia con Sissoko. Davanti niente tridente: Iaquinta parte dalla panca, fanno reparto Del Piero e Trezeguet. Con Nesta e Kaladze squalificati e Pato, Oddo, Jankulovski ed Emerson ai box, Ancelotti propone Simic e Maldini nel mezzo della difesa e consegna le chiavi dell’attacco ad Inzaghi, supportato da Kakà e Seedorf. Le squadre si temono e si vede perchè lo spettacolo decolla solo quando la Juventus spezza l’equilibrio passando in vantaggio con Del Piero. L’Alex di questi tempi è in formato... europeo e lo fa vedere anche al 12’, quando ringrazia Camoranesi per l’invito e srotola il diagonale come un tappeto, beffando le lunghe leve di Kalac. Inzaghi ha subito la palla per pareggiare i conti ma è al 14’ che colpisce al cuore la difesa bianconera: Kakà scappa a Chiellini sull’out sinistro, SuperPippo è un avvoltoio e fa il comodo 1-1. Chiellini e Grygera (di controbalzo, splendido) incarnano la reazione juventina, Buffon se la vede brutta quando Kakà prova il giro dal limite e quando Seedorf per poco non lo coglie fuori posizione (la traversa gli dà una mano). Milan di nuovo avanti al 31’: Bonera chiede ed ottiene l’uno-due da Ambrosini e poi evita Buffon porgendo ad Inzaghi il più facile dei raddoppi. Soffre la Juve quando il Milan accelera, Kakà è sensazionale nel far balbettare con una volee da fuori anche un colosso come Buffon. Ma, proprio allo scadere, ecco il 2-2: Del Piero ruba palla a Maldini, Camoranesi crossa, Kalac è super sull’inzuccata di Trezeguet ma nulla può sul tap-in di Salihamidzic, in posizione regolare. L’incontro resta vibrante anche nella ripresa, Kalac vola subito per togliere dalla porta un gran destro di Grygera ma è un fallaccio di Bonera su Sissoko a cambiare il corso degli eventi. Rocchi tributa all’ex parmense un rosso meritato e allora Ancelotti toglie Inzaghi per Cafu: il grande ex rimedia fischi e non apprezza. Il Milan sembra reggere l’inferiorità numerica ma è ancora Salihamidzic a tirar fuori il coniglio dal cilindro: la punizione che al 35’ batte Camoranesi è inesistente ma il piccolo centrocampista bianconero è libero di saltare nell’area avversaria senza contrasto. Si alza l’urlo dell’Olimpico e per la Juve non è un problema contenere l’abbozzo di forcing del Milan, che anzi rischia di capitolare ancora. In realtà Del Piero fa anche gol quando nel recupero Kalac si avventura in attacco, ma Rocchi aveva fischiato prima la fine delle ostilità. Può bastare il 3-2 per alimentare i sogni juventini e far ripiombare il Milan in una depressione senza fondo.

Buffon: 6 Incolpevole sui gol, compie interventi ordinari

Molinaro: 5 Buona proposizione, ma il suo ruolo sarebbe quello di difensore, e nel suo caso non difende

Legrottaglie: 5,5 Oggi patisce come tutta la difesa, sfortunato per l'infortunio

Stendardo: 6 Ordinaria amministrazione, sfiora il primo gol in bianconero

Chiellini: 5,5 Dovrebbe dirigere meglio la difesa applicando il fuorigioco

Grygera: 6 La grande conclusione e altre sgroppate garantiscono una sufficienza risicata. Pessimo in difesa

Salihamidzic: 8 Segna con l'ausilio della buona sorte il primo gol, grande stacco sul secondo gol nonostante l'altezza dei difensori, gioca tutto il match sulle ali dell'entusiasmo.

Tiago: 5 Buone aperture, ma sbaglia troppo, anche a causa di un problema avuto durante il riscaldamento

Sissoko: 8 Lotta su ogni pallone, e non fa mai passare nessuno. Raccoglie anche un calcione da karate e nonostante tutto si rialza e continua a giocare

Camoranesi: 7 Gran numero in occasione del gol di Del Piero

(Nocerino s.v.)

Del Piero: 8 Avrebbe meritato il 9 se non avesse sparato addosso a Kalac la palla della sicurezza a due minuti dalla fine

Trezeguet: 6 Il merito del secondo gol è suo

Iaquinta: 6,5 Attacca gli spazi, dopo il gol tiene palla e fa salire la squadra

2 commenti:

Alessandro ha detto...

Grazie mille!
Bello anche il tuo, appena posso ti linko sul blog! ;)

davidinho ha detto...

grazie mille ti metterò nei preferiti